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RONIN
★★★
Finito il tour di Adagio Furioso, i Ronin hanno in programma una serie di EP di avvicinamento al nuovo album, che vedrà la luce non prima del 2017. Ognuno di questi EP sarà sostenuto da un breve tour di presentazione. Si inizia con una doppia uscita: l’EP in vinile “Stalingrad”, in uscita per Tannen Records, e lo split CD con gli Uyuni, prima uscita della neonata label Area51, figlia dell’omonimo programma di Radio Città Del Capo, Bologna. Entrambi in uscita a Novembre e presentati in tour a Gennaio, contengono tre brani inediti a testa. I Ronin esplorano territori nuovi, con omaggi alla musica di Carpenter, la ripresa del classico crooner “On the Road To Mandalay” e la versione originale di “Catfish”, da Adagio Furioso.
Brani come “Studio For A Hit” e “Stalingrad” si propongono come due futuri classici del repertorio.
In tour di presentazione dal 2 al 16 Gennaio 2015.
“Stalingrad” EP
Durante le sessions di registrazione dell’ultimo album “Adagio Furioso” è nato questo mostro che risponde al nome di Stalingrad, che nasce in modo rilassato e finisce con un assalto Metal. Ma arrangiando il pezzo i Ronin si rendono conto che questi due volti del brano creano una specie di storia a sè, una sorta di narrazione. E allora decidono di non inserirlo in “Adagio Furioso”.
Racconta lo stesso Dorella: “Qualche mese dopo quindi torniamo in studio per incidere altri due pezzi. Con il primo, “Altromondo”, omaggiamo un altro autore fondamentale per il nostro immaginario: John Carpenter. Il secondo invece è
la versione originale di “Catfish”, diversa da quella più groovy e muscolare che finirà poi su “Adagio Furioso”.
Insieme all’annuncio dell’uscita del nuovo EP, i Ronin pubblicano anche lo splendido video di “Far Out” – unico brano cantato (da Francesca Amati) dell’ultimo album “Adagio Furioso” – realizzato dal collettivo di danzatori del Gruppo Nanou
con la regia di Claudio Martinez.
Bruno Dorella racconta come è nato il progetto: “Ho visto il Gruppo Nanou creare il suo piccolo mondo in molte occasioni e in posti diversi, dalla fabbrica dismessa al salotto privato, dal teatro al capannone. Mi sono sempre sentito vicino al loro immaginario surreale, paranormale, cinematografico. Ma la vera folgorazione è arrivata con lo spettacolo “Strettamente Confidenziale”. Lo sentivo talmente mio che mi sembrava mancasse solo la musica dei Ronin. Anzi, la musica che
ascoltavo (bellissima) ERA dei Ronin, anche se non lo era. Cioè, era la stessa cosa. I due mondi ed i due immaginari coincidevano. Ero a casa mia, ospite dei Nanou. “Strettamente Confidenziale” è anche lo spettacolo grazie a cui hanno conosciuto Claudio Martinez. Così ho deciso, come sviluppo del tutto naturale, di chiedere loro di lavorare su un brano dei Ronin. I due minuti di “Far Out” sono la scintilla di due mondi che si compenetrano, creando una supernova gentile, al rallentatore.”
Ecco il link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=h-NHNVqsvVE&feature=youtu.be
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