Details
Start:

maggio 17 - 10:00 pm

End:

maggio 18 - 01:00 am

Website:
Event Website
Venue

Astro Club

Via Giacomo Puccini, 141

Fontanafredda, Italy, 33074

season #4
Venerdì 17 maggio 2019

OoopopoiooO – live
Elettromagnetismo e Libertà tour

Vincenzo Vasi: voce, theremin, basso, elettronica, giocattoli
Valeria Sturba: voce, theremin, violino, elettronica, giocattoli

In apertura Naddei

apertura porte ore 22:00
tessera Federitalia 18/19 obbligatoria (5€)
pre-compilazione tessera Federitalia obbligatoria: http://www.astro-club.it/tesseramento/
contributo TBA

OoopopoiooO
★★★
Il 17 maggio presenteranno in Astro il secondo album intitolato “Elettromagnetismo e Libertà” uscito il 22 marzo 2019.
OoopopoiooO è il nome strambo dietro cui si celano Vincenzo Vasi, thereminista dalla lunga carriera che ha condiviso il palco con artisti del calibro di Mike Patton e Vinicio Capossela solo per citarne alcuni, e Valeria Sturba, sua allieva proveniente dall’ambito colto ma con un grande interesse per il cambiamento e la sperimentazione.
Il primo lavoro discografico del duo OoopopoiooO è uscito dopo due anni di intensa attività e più di settanta date in Italia, Europa e Americhe.
Il loro lavoro vede come protagonista il theremin (strumento del quale sono entrambi virtuosi e massimi esponenti), e si pone a cavallo tra pop e sperimentazione sonora, incrociando spesso universi artistici “lontani”.

Si intreccia, ad esempio, con quello di scrittori come Ermanno Cavazzoni e Stefano Benni, ma anche con quello di artisti visivi come Luigi Minguzzi, Cosimo Miorelli, Alberto Stevanato e Solenn Le Marchand; con il mondo dei film muti (vincono il festival Rimusicazioni) e con quello di giovani autori di talento (le filastrocche “Animali da concerto”).

Anche per questo OoopopoiooO è un progetto trasversale, non inquadrabile in alcun genere; il loro bizzarro nome, è comparso sui cartelloni dei festival più disparati: Young Jazz per Umbria Jazz, Electromagnetica Theremin Fest, Flussi, Dancity, Hai Paura del Buio?…

I due theremin, violino e basso, le due voci, l’elettronica, i giocattoli e le piccole percussioni di ogni tipo distribuiti su due set quasi speculari, l’ampio uso dei loop e di musica elettronica “suonata”, portano la massa sonora di questo insolito duo ai livelli di una piccola orchestra, capace di ospitare tutti i loro mondi paralleli in una sorta di multiverso fluttuante e cool. E come un sistema di pianeti essi interagiscono e gravitano intorno ad altri musicisti, con cui sperimentare affinità e differenze.

Vincenzo Vasi – polistrumentista, compositore versatile e dallo stile surreale – suona infatti basso, theremin, marimba, vibrafono, elettronica, giocattoli e voce – è considerato uno dei musicisti più eclettici nell’ambito delle musiche eterodosse e non. Il suo stile spazia trasversalmente toccando vari generi, dalla sperimentazione elettronica sino al pop d’autore. Attivo sin dal 1990 nell’ambito della musica di ricerca con diversi progetti tra i quali, Trio Magneto, Ella Guru, OoopopoiooO, Gastronauti, Switters, Orchestra Spaziale, Etherguys, il suo nome compare in più di sessanta incisioni discografiche. Collabora stabilmente con Vinicio Capossela, Mike Patton, Remo Anzovino, Mauro Ottolini e Sousaphonix, Roy Paci; quest’ultimo è il produttore dell’album VINCE VASI QY LUNCH (Etnagigante / v2). Di recente pubblicazione il disco di theremin solo Braccio Elettrico; PerFavoreSing insieme al pianista Giorgio Pacorig; OoopopoiooO insieme alla polistrumentista Valeria Sturba. Ha suonato con Chris Cutler, Tony Coe, Butch Morris, Antonello Salis, Pierre Favre, Phil Minton, Paolo Angeli, Gianluca Petrella, Cristina Zavalloni, Otomo Yoshihide, Lol Coxill, OminoStanco, Steve Piccolo, Wang inc., Joey Baron, Ikue Mori, Lukas Ligeti, John Zorn.

Valeria Sturba – polistrumentista e compositrice – suona violino, theremin, voce, elettronica, looper, effetti. I suoi orizzonti musicali spaziano dalla musica d’autore al rock al tango, dall’improvvisazione all’elettronica, conservando una forte propensione per il minimalismo. Ha preso parte a incisioni discografiche, rimusicazioni di film muti, registrazioni di colonne sonore, reading. Ha partecipato ai festival UmbriaJazz, Electromagnetica Theremin Fest, Dancity, Hai paura del buio?, Aterteater, LugoContemporanea, RoBOt, Flussi, Bergamo Jazz. I suoi principali progetti sono: OoopopoiooO, duo con Vincenzo Vasi in cui sviluppa la ricerca sul theremin e la sperimentazione elettroacustica; Vale and the Varlet, duo elettropop con la cantante autrice Valentina Paggio; S.T.U.R.B.A., quartetto avant jazz con Pasquale Mirra, Vincenzo Vasi e Francesco Cusa, in cui le sue composizioni si immergono in ampi spazi di improvvisazione radicale. Attualmente fa parte della “Grande Abarasse Orchestra” di John De Leo. Ha collaborato con: Ermanno Cavazzoni, Tristan Honsinger, Enrico Gabrielli, Giancarlo Bianchetti, Pepe Medri, Fabrizio Puglisi, Diego Cofone, Mauro Ottolini, Daniele Faraotti, Stefano Benni, Enrico Fazio, Filippo Monico, Sebastiano De Gennaro, Edoardo Marraffa, Remo Anzovino, Tiziano Popoli, Dimitri Sillato, Cristiano De Fabritiis, Fabio “Reeks” Recchia, Giancarlo Schiaffini, Luke Fischbeck…

“…Due virtuosi italiani del theremin, Vincenzo Vasi e Valeria Sturba, uniscono le forze per imbastire quello che è con ogni probabilità l’esordio più strambo dell’anno…”
Mucchio Selvaggio

“…. Un album davvero ottimo, studiato nel minimo dettaglio e dove tutto sembra al posto giusto, che ricorda ancora una volta come la ricerca dell’originalità non richieda necessariamente di sacrificare il gusto per la melodia sull’altare dello sperimentalismo…”
Jam Online

“…Un progetto in divenire, alla ricerca del perfetto equilibrio tra melodia e rumore, fiaba e visione, musica cinematica e gioco…”
Indie Eye

NADDEI
★★★
Franco Naddei è musicista, produttore e arrangiatore di lungo corso. Lo conosciamo come Francobeat (autore di tre concept album pubblicati da Snowdonia, Trovarobato e Brutture Moderne) e come collaboratore – fra gli altri – di artisti come John de Leo, Sacri Cuori, Santo Barbaro, Xavier Iriondo, Hugo Race, Giacomo Toni. Ora è semplicemente Naddei e torna sulle scene con il progetto“Mostri”, al momento un live-act che attende di essere imprigionato in un disco.
I mostri di cui si parla sono i mostri sacri del cantautorato italiano o per lo meno quelli che, in queste canzoni, hanno raccontato anche un po’ la vita di Naddei. Tenco con “Io sono uno” e De Andrè con “Verranno a chiederti del nostro amore” sono stati i primi. Poi a ruota gli altri: Ciampi, Battiato, CCCP (il repertorio è ampio e vario…). Canzoni e artisti selezionati con cura, rivisitati e rimaneggiati, spesso stravolgendo gli originali in una chiave elettronica dal suono vivo e caldo, dall’ambient alla new-wave, tanti ritmi e poliritmi tutti affastellati addosso alla voce cruda e calda che invita al ballo. Da qui la divertita definizione di “Cantautorave”… ecco l’elettronica come la vive Naddei: con un cuore collegato alla pancia e ai piedi.